Articolo: 17 Julho 2026

5 Fake news sulla plastica

Tutto ciò che devi conoscere sul potenziale di questo materiale
LA PLASTICA MINACCIA VERAMENTE LA SOSTENIBILITÀ? – IL RAPPORTO TRA SOSTENIBILITÀ E
PLASTICA

Oggi sempre più spesso si sente parlare di sostenibilità ambientale. Per sostenibilità
si intende la capacità di crescere e svilupparsi soddisfacendo i bisogni di oggi, senza
togliere risorse a chi verrà domani. Ciò che maggiormente minaccia lo sviluppo del
pianeta e che preoccupa tutto il mondo è l’inquinamento. Infatti, sempre più persone
stanno attente alle proprie scelte e adottano comportamenti per tutelare l’ambiente.

Vivere senza plastica è possibile?

Spesso la plastica ricopre una posizione centrale nei dibattiti sulle minacce alla sostenibilità ambientale.
Viene considerata un pericolo per il nostro pianeta e la causa di elevati livelli di inquinamento.
Ciononostante, le persone tralasciano le caratteristiche e le proprietà che la rendono un materiale ottimo
e adatto a molteplici funzioni tra cui la conservazione di alimenti, e si lasciano condizionare dalle notizie
false. La verità è che la plastica non nuoce all’ambiente ed è la soluzione a molti problemi legati allo
smaltimento dei rifiuti.

1.
LA PLASTICA CREA PROBLEMI DI
SMALTIMENTO

Falso! La plastica è la soluzione migliore per lo smaltimento di rifiuti. Innanzitutto, è un materiale
riciclabile, quindi molti oggetti potranno essere riutilizzati per crearne di nuovi, promuovendo così
un’economia circolare. Secondo lo studio dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca
Ambientale), nel 2023 le quantità di rifiuti raccolti in termini di tonnellate sono state: l’organico (7,2 milioni),
la carta (3,6 milioni), il vetro (2,3 milioni), la plastica (1,7 milioni). I dati indicano quindi che la plastica non
costituisce la parte dominante dei nostri rifiuti e anzi, il suo utilizzo ha portato a una sostanziale riduzione
dei rifiuti stessi. Il volume e il peso della plastica sono minori rispetto a quelli degli altri materiali, tant’è che
i rifiuti plastici costituiscono solo una piccola parte all’interno delle discariche.

2.
LA PLASTICA È TOSSICA

Falso! I MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti) vengono certificati e analizzati. Per ottenere
le dichiarazioni di conformità vengono effettuati diversi tipi di test sugli imballaggi, tra cui il test di
migrazione che verifica l’eventuale trasferimento di sostanze chimiche dal materiale all’alimento. Al
contrario che per altri tipi di materiali, le normative stabiliscono dei limiti di migrazione molto stringenti
entro i quali gli imballaggi in plastica devono attenersi per garantire la sicurezza e la salute delle persone.

3.
LA PLASTICA IMPIEGA MILLE
ANNI PER DEGRADARSI

Falso! Molti studiosi dichiarano che la plastica sia un materiale che può impiegare fino a 1.000 anni prima
di degradarsi. Ciononostante, è stata inventata nel 1862, meno di 200 anni fa e non ci sono esperimenti
che possano comprovare la loro tesi. Pur essendo un materiale resistente e durevole, la plastica è
riciclabile. Un corretto processo di riciclo favorisce l’economia circolare e limita l’utilizzo di materie prime.

4.
LA PLASTICA IMPIEGA MILLE
ANNI PER DEGRADARSI

Falso! Lo studio LCA (Life Cycle Assessment – Analisi del ciclo di vita), mettendo in comparazione oggetti
monouso in plastica e di altri materiali, dimostra come ogni possibile sostituito della plastica a modo suo
impatta comunque sull’ambiente in qualsiasi fase della sua vita. Inoltre la plastica è un materiale che può
essere riciclato, riducendo così il consumo di materia prima impiegata e l’emissione di CO2.

5.
PERCHÉ NON ELIMINIAMO LA
PLASTICA SE INQUINA I MARI?

Falso! Il problema della plastica negli oceani è un problema reale che deve essere affrontato. Secondo lo
studio tedesco “Export of Plastic Debris by Rivers into the Sea”, circa il 90% dei rifiuti plastici presenti negli
oceani proviene da 10 grandi fiumi, di cui 8 in Asia e 2 in Africa. Questi dati dovrebbero far riflettere di più
sulla problematica... Non si deve dare la colpa alla plastica, in quanto materiale possibilmente inquinante,
ma al comportamento degli esseri umani.